Escursionismo in Campania: Anello Tiglio Sacro, Santuario di Montevergine, Foresta Cerrito e Sedia della Madonna da Mercogliano (AV)

Rovine

Anello dal grande valore naturalistico e religioso, percorso quasi interamente su sentieri CAI (201, 200, 210 e 211), la cui via che conduce al santuario fondato da San Guglielmo di Vercelli è stato integrato nell'omonimo cammino, itinerario di meraviglia e fatica, difficoltà e bellezza, stupore ed incognita, programma e disguido, a cavallo fra monti e mare.

Rovine
Si riassumono le possibili varianti sul territorio nella seguente traccia, https://loc.wiki/t/215504675?wa=sc .

Waypoint
Seppur si tratti di un anello che offre una grande varietà di stimoli, l'anello è consigliato ad escursionisti muniti di adeguate calzature, bastoncini telescopici ed un minimo di allenamento: attualmente è in corso un'attività atta a riqualificare il luogo attraverso la pitturazione di segni CAI, tabelli e segnavia, tentando di incrementare la possibilità di orientamente rispetto la storica carenza di segni CAI sbiaditi dal tempo, cancellati da fenomeni naturali (persino la mera caduta del fogliame), opera umana (in particolare nei confronti di segnavia, sovente danneggiati) e cambiamenti del territorio.

Waypoint
Quest'ultimo aspetto incide anche per quanto riguarda alcuni passaggi, in particolare al km 5,93 del CAI 210 appena al di sotto di un'installazione di antenne del comprensorio di Monte Vergine, ove un groviglio di rami e tronchi caduti rendono necessario un passaggio più complesso attraverso un ostacolo che può anche cagionare ferite o in alternativa lungo un passaggio che appare come una ristretta parabola sull'orlo di un'infida pendenza del vallone sottostante, su un terreno insidioso, soprattutto quando umido.

Tiglio Sacro
Ulteriori informazioni sono reperibili dalla seguente traccia: https://loc.wiki/t/232767122?wa=sc .

Tiglio Sacro
Aspetto autonomo da sottolineare è l'ingente varietà arborea che conferisce alla Foresta Cerrito tinte inaspettate e mozzafiato che comprendono davvero tutta la scala di colori caldi come rosso, rosa, rosso porpora, arancio, giallo e marrone che infrangono la premoninza del verde e ben si combinano con il bianco delle falesie che irrompono sul versante S-SE di Monte Vergine che è attraversato a mezza costa nel bel mezzo della sua seconda cima: tale effetto è legato alla convivenza di faggi con aceri, castagni, querceti, ontani ed aceri scarlatti a cui si aggiungono soprattutto ginestre, rovi ed ortiche.

Tiglio Sacro
Quest'area del Partenio è probabilmente quella che corrobora i colori autunnali, esaltandone le più svariate tinte.

Tiglio Sacro

fonte

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