L’Alpe di Siusi e lo Sciliar.

Le due torri dello Sciliar, le punte Santner ed Euringer, sorvegliano l’Alpe di Siusi e i tre centri di Castelrotto, Fiè allo Sciliar e Siusi.
Comodi da raggiungere da Bolzano, dall’autostrada e dalla ferrovia del Brennero e anche dalla vicina val Gardena, i tre paesi sorgono su un terrazzo a circa mille metri di quota.
A rendere la zona straordinaria è lo Sciliar, una gigantesca montagna che si lascia vedere anche da Bolzano. La conquista della torre che oggi porta il suo nome, compiuta nel 1880 da Johann Santner, ha segnato la nascita dell’alpinismo altoatesino.
Per i visitatori di oggi, come per contadini e allevatori del passato, ha uno straordinario interesse l’Alpe di Siusi (Seiser Alm in tedesco), il più vasto altopiano delle Dolomiti. Dai suoi pascoli, e dai belvedere che lo circondano, si vedono il Sella, il Sassolungo e le Odle.
D’inverno, i pendii bene innevati fanno dell’Alpe di Siusi un’ottima meta per gli appassionati dello sci. Oltre alle piste di discesa, esistono ottimi anelli per il fondo, strade da percorrere su slitte trainate da cavalli e i winterwanderwege, i sentieri battuti che permettono delle piacevoli passeggiate.
Nonostante le strade, gli impianti di risalita e gli alberghi, l’Alpe fornisce ancora fieno e pascoli alla gente dei paesi ai suoi piedi.
Viottoli e sentieri attirano quassù, da giugno a ottobre, camminatori provenienti da ogni parte d’Europa. I viottoli dell’altopiano sono ideali per passeggiate tranquille. Chi cerca itinerari più lunghi può salire verso l’Alpe di Tires o lo Sciliar.
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