Monumenti storici e iconici di Roma: Palazzo Carpegna, in Piazza Accademia di S. Luca.
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È al n. 77 in Piazza dell'Accademia di San Luca.
Fu costruito tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento da un allievo di Giacomo Della Porta per la famiglia Vaini, originaria di Imola.
Successivamente divennero proprietari i Carpegna, che l’acquistarono insieme ad altre costruzioni limitrofe e ne affidarono l’ampliamento a Francesco Borromini: è suo il grande portale a bugne con le sottili colonne che sorreggono le mensole del sovrastante balcone e, in fondo al portico d’ingresso, il geniale “traforo” di stucchi per mascherare una rampa elicoidale, che sarebbe risultata altrimenti sgradevole esteticamente, venendo a tagliare obliquamente l’arcata d’ingresso.
Il palazzo conserva inalterate le forme originali, con la facciata che sviluppa su due piani di finestre architravate al primo e incorniciate al secondo; agli angoli, cantonali a bugne; su tutto, un ricco cornicione a mensole e dentelli.
Nel Settecento il palazzo passò in proprietà alla nobile famiglia romana dei cavalieri e dal 1934 vi ha sede l’Accademia Nazionale di san Luca, la cui istituzione risale al 1478.
Nel palazzo è la GALLERIA dell’accademia, ricca di opere d’arte del Seicento e del Settecento, che iniziò con i doni che gli stessi accademici erano obbligati a fare in occasione della loro nomina; singolari, tra l’altro, i ritratti e gli autoritratti degli accademici. tra le opere, si segnalano un Putto di Raffaello, L’Annuncio ai pastori di Jacopo Bassano, la Vergine e Angeli di Van Dyck.
Vi è annessa una BIBLIOTECA costituitasi con la raccolta dell’architetto Antonio sarti, dal quale nel 1877 fu donata al comune di Roma, che l’affidò all’accademia; importante per documentazione di architettura e storia dell’arte, custodisce 40.000 volumi, 60 periodici, incisioni (tra le quali l’intera raccolta di G.B. Piranesi), acquerelli e disegni.
Struttura odierna
Il palazzo si divide in tre piani. Nei locali al piano terra si tengono generalmente esposizioni d'arte e di architettura; vi sono inoltre degli spazi destinati alla custodia di libri e di collezioni di disegni accademici. Al primo piano, o piano nobile, sono collocati la Presidenza, gli uffici di segreteria, la sala conferenze e la sala consiglio. La Biblioteca Accademica, la Biblioteca Sarti, l'archivio storico e gli uffici amministrativi si trovano al secondo piano. Infine, al terzo e ultimo piano, si trovano la Galleria e il locale blindato contenente le opere d'arte non in esposizione.
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